Per che lo fa per passione, il raccolto non è il fine ultimo, la passione sta nel curare le piante e vederle crescere.
Certo, che se queste piante producessero pomodori peperoni ecc... di pezzatura tale da poterseli almeno gustare e mostrare....
Purtroppo si parte da uno svantaggio enorme ovvero: Il vaso, per definizione un ambiente limitato.
Subito vi dico che non è possibile evitare il problema.
Presupponendo che in un terrazzo non si possono mettere vasi enormi non rimane che utilizzare specie che per loro caratteristica non crescono troppo (varietà determinate) e che hanno frutti non troppo grandi. Poi vanno usate le tecniche di potatura come la sfemminellatura o togliere i fiori in eccesso ed anche frutti o tagliare il ramo che porta il frutto sopra la seconda foglia, o cimare le piante o smuovere il terreno per stimolare la crescita di nuove radici.
Concimare tanto non serve a nulla; anzi peggiora la situazione. Ricordiamoci che le piante sono progettate per vivere in terra normale e non in un miscuglio di concime.
lunedì 11 maggio 2009
perchè i frutti sono piccoli??
marciume apicale che dilemma....
Molte se ne dicono riguardo a tale problema che per me è molto più evidente quanto si parla di pomodori in vaso.
Prima constatazione:
I pomodori tondi hanno meno problemi mentre nei ciliegina non ho mai riscontrato il problema
I pomodori a crescita veloce e quelli a forma allungata, quali san marzano e cuor di bue sono da evitare in quanto il calcio è poco mobile all'interno della piante e viene assorbito soprattutto dalle radici sane e giovani ed in un vaso questo non è possibile.
Inoltre gli stress idrici accentuano il problema di più quando la terra rimane inzuppata per molto tempo ed anche il sole fa la sua parte.
Per prevenire o cercare di curare il problema vi sono in commercio concimi a base di calcio da spruzzare sulle foglie e comunque sia ciò non eliminerà il problema del tutto.
Esperienze in prima persona:
Pomodoro ace vf55:
Pianta posta constantemente a contatto di acqua nel sottovaso: tutti i pomodori hanno avuto il problema.
Pianta annaffiata con impianto a goccia: al momento non hanno problemi.
Pomodori constantemente in ombra: 50% hanno il problema.
sabato 7 giugno 2008
Elementi nutritivi ortaggi
Questa è una breve ed incompleta lista ma sufficiente per chi non è un chimico :)
Le piante in vaso hanno bisogno di essere concimate in quanto la terra è poca e viene sfruttata al massimo.
Le piante hanno bisogno di microelementi e macroelementi:
Macroelementi: idrogeno ossigeno carbonio (aria), azoto, fosforo, potassio, zolfo, calcio e magnesio
Microelementi:ferro, manganese ,zinco, rame, boro ecc..
A cosa servono:
Azoto (N): sono i mattoni delle piante, se troppo poco presente le piante saranno verdi chiare e resteranno piccole, se in eccesso avrete piante troppo sviluppate e con scarsa capacità produttiva.
Fosforo (K): favorisce la fioritura e la fruttificazione, se carente si avrà un ritardo di maturazione
Potassio (P): favorisce l’ispessimento delle pareti, e la colorazione dei frutti e fiori
Calcio: la sua presenza negli apici vegetativi dei germogli è importantissima inoltre la sua mancanza è uno dei fattori che creano il marciume apicale.
Ferro: è un catalizzatore per tutti gli altri elementi e previene la clorosi ferrica.
Magnesio: crea la clorofilla ovvero la vita della pianta.
In conclusione: usate concime NPK completo di microelementi e apportate nuova terra ogni tanto. Inoltre preferite NPK in rapporto 1-1-1 in fase di semina ed accrescimento per poi optare per un rapporto 2-1-4 in fase di fruttificazione.
Il calcio meglio se dato per via fogliare.